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Cellule in divenire
- Che cosa vedi?
Una sezione di un organoide cerebrale umano, in cui sono visibili cellule in diverse fasi di sviluppo. Alcune sono giovani e si stanno ancora dividendo, mentre altre sono già maturate in neuroni e iniziano a formare reti ramificate. - Verde: cellule giovani che si stanno ancora dividendo
Rosa: neuroni maturi e le loro fibre ramificate
- Dove si trova?
Questo modello in miniatura di tessuto cerebrale umano non esiste naturalmente nell’organismo. I ricercatori lo coltivano in laboratorio a partire da cellule staminali umane per riprodurre alcuni aspetti dello sviluppo del mesencefalo.
- Quanto è grande?
L’organoide ha un diametro di circa 2 millimetri.
≈ le dimensioni di un seme di sesamo
- Che cosa possiamo imparare da questa immagine?
La formazione di un tessuto cerebrale è un processo in continuo cambiamento. Alcune cellule si stanno ancora moltiplicando, mentre altre hanno già iniziato a specializzarsi e a maturare in neuroni. Osservare entrambe le fasi permette ai ricercatori di seguire nel tempo il modo in cui prende forma un modello in miniatura del cervello.
- Quali sono i suoi superpoteri?
Gli organoidi cerebrali possono riprodurre in laboratorio fasi importanti dello sviluppo del cervello umano. Le loro cellule si dividono, si specializzano, maturano e iniziano a organizzarsi, offrendo ai ricercatori un’opportunità unica per osservare processi estremamente difficili da studiare direttamente in un cervello umano in via di sviluppo.
- Come è stata ottenuta questa immagine?
Questa immagine è stata acquisita mediante microscopia confocale a fluorescenza. I marcatori fluorescenti evidenziano le cellule nelle diverse fasi di sviluppo, mentre il microscopio riesce a rilevare l’organizzazione all’interno del tessuto tridimensionale.
- Immagine: Eurac Research / Ingrid Battistella – Neuroscienziata
- Che cosa cercano di capire i ricercatori con questa immagine?
I ricercatori usano questi organoidi per studiare come si sviluppa il cervello umano e come crescono e maturano i neuroni. Sono particolarmente interessati ai neuroni che producono dopamina, come quelli che vengono progressivamente persi nella malattia di Parkinson, con l’obiettivo di capire che cosa renda vulnerabili queste cellule e come si potrebbe, un giorno, proteggerle.
La storia dietro l’immagine
In questo minuscolo frammento di tessuto cerebrale coltivato in laboratorio, lo sviluppo procede a velocità diverse. Alcune cellule si stanno ancora dividendo e formano gli elementi di base del tessuto futuro. Altre sono già diventate neuroni e protendono delicate ramificazioni verso le cellule vicine. Riunite in un’unica immagine, mostrano lo sviluppo del cervello come un processo in movimento, in cui nuove cellule continuano a formarsi, cambiare e trovare il proprio posto.
Credits: Eurac Research / Ingrid Battistella
