03
Un filo pulsante
- Che cosa vedi?
Una minuscola striscia di tessuto cardiaco coltivato in laboratorio, alla quale è adesa, vicino al centro, una piccola sfera di cellule nervose. Le cellule cardiache possono battere, mentre quelle nervose possono contribuire a regolarne il ritmo. - Blu: nuclei cellulari, che contengono l’informazione genetica delle cellule
Verde: cardiomiociti, le cellule muscolari del cuore
Arancione: cellule endoteliali, che normalmente rivestono l’interno dei vasi sanguigni
Rosa: neuroni simpatici, cellule nervose che possono accelerare il battito cardiaco
- Dove si trova?
Il tessuto muscolare cardiaco forma le pareti del cuore e, contraendosi, pompa il sangue in tutto il corpo. Il tessuto visibile nell’immagine è stato coltivato in laboratorio per riprodurre il muscolo cardiaco umano.
- Quanto è grande?
La striscia misura 6 millimetri, circa quanto un chicco di riso. La sfera di cellule nervose ha un diametro di circa 500 micrometri, più o meno quanto sei capelli umani.
- Che cosa ci insegna questa immagine?
Coltivando insieme cellule cardiache e cellule nervose, è possibile ricreare in laboratorio una piccola ma importante parte del cuore umano e osservarla da vicino.
- Qual è il suo superpotere?
Questo minuscolo tessuto può battere autonomamente, contraendosi e rilassandosi come un piccolo muscolo cardiaco. Quando i neuroni collegati vengono attivati, possono inviare segnali alle cellule del cuore e farle battere più velocemente.
- Come è stata ottenuta questa immagine?
Con un microscopio ad alta risoluzione, a un ingrandimento di 20×.
- Immagine: Eurac Research / Federica Cavion, biologa cellulare.
- Che cosa cercano di capire ricercatrici e ricercatori?
Vogliono comprendere come il sistema nervoso controlla il battito cardiaco e in che modo malattie, farmaci e altre sostanze possono influenzare questa connessione, studiandola in un modello tridimensionale ottenuto da cellule umane.
La storia dietro l’immagine
Questo minuscolo sistema formato da tessuto cardiaco e cellule nervose è stato ottenuto da cellule staminali umane. Riunendo diversi tipi cellulari in un unico modello, ricercatrici e ricercatori possono ricreare una parte del dialogo tra il cuore e il sistema nervoso e osservare che cosa accade quando questa comunicazione cambia.
Credits: Eurac Research / Federica Cavion
